GIBSON '66 SG STANDARD Maestro Lira Vibrola Cherry Red , no volute,  EX+  code GI151

Brazilian Rosewood Fingerboard, Mahogany Body And Neck, Trapazoid Inlays, Kluson Keystone Deluxe Gears, Large Guard, Dual Patent Sticker Humbuckers, Excellent Frets And Action, Chrome Hardware, Long Maestro Lyre Vibrato Tailpiece, 3 Way Toggle Selector Switch, Witch Hat Knobs

THE REAL AND ORIGINAL ANGUS YOUNG GUITAR !!!

19 dicembre 2004, Domenica (articolo di RENATO TORTAROLO)

 Da Christie's la Gibson dell'ex Beatle batte Presley, Britoey Spears e Rolling Stones  Harrison, follie d' asta.La sua chitarra venduta a 500 mila dollari

 

La Gibson S-G suonata da Harrison in "Revolver"

La Gibson S-G fu usata da Harrison nel '66 per incidere "Revolver" e tre anni dopo daJohn Lennon per "White Album". Invenduta una chitarra di Keith Richards dei Rolling Stones: troppi i 400 mila dollari chiesti

 Se il paradiso del rock ha un prezzo, George Harrison deve volare in nu­vole di prima classe. La sua chitarra Gib­son S-G, suonata nel 1966 per la regi­strazione dell'album "Revolver", è stata venduta venerdì scorso da Christie's, a New York, per 567 mila dollari, al cam­bio, 426 mila euro. Nessuno aveva mai pagato tanto per una reliquia del rocK. Ma quel guizzo rosso, con le punte che ricordano le corna di un diavolo, non è stato usato solo dal mistico Geor­ge. La confraternita devota ai Beatles, come ricorda un documentario, sa be­nissimo che quella Gibson è stata usata anche da John Lennon per incidere un altro disco storico: "White Album". Ce ne n'era abbastanza per fare una follia. E così è stato. Ora i fans del misti­co George e dell'amletico John festeg­giano due volte: non solo quella Gibson rossa è diventata il Van Gogh delle aste rock, ma ha pure battuto due odiati ne­mici. come Keith Richards dei Rolling Stones ed Elvis Presley. La chitarra di Richards, una Gibson suonata nel '64, è rimasta invenduta. Troppi i 400 mila dollari chiesti per entrare nel suo mon­do sulfureo e diabolico.E così il cappotto militare di Elvis, in perfetto stato, un "vintage" extra lusso, che il re del rock'n'roll portava nel '59 quando era di leva in Germania. Proprio nel giorno in cui la memoria di Presley è stata venduta dalla figlia Lisa Marie per 100 mila dollari, nessuno si è de­gnato di sborsarne, solo 15 mila per te­nersi il prezioso paltò. Però il re si è ri­fatto con una giacca crema battuta per 35 mila dollari.Poca roba per Britney Spears: solo 1928 dollari per un suo compito in clas­se d'inglese, bollato all'epoca dall'inse­gnante come "caotico". E l'icona di Jimi Hendrix non riesce a sfondare nel mer­cato dei ricordi: solo 598 dollari per una sua foto di studente1'del'61. Mentre una giacca di Elton Jobn, stimata 4 mila dol­lari, ne ha incassato solo 1016. Ma perché la, musica va all'asta? "Rock & Roll and Enetertainment Me­morabilia", per la verità, non era dedica­ta solo ,alla musica popolare, ma anche al cinema: da Orson Welles ai contratti firmati da Frank Sinatra, Dean Martin, Sammy Davis Jn e le altre Star di “Ocean’s 11”, poi rifatto dalla coppia Gorge Clooney-Brad Pitt. Per non dire di spezzoni tratti da film di Marilyn Monroe e da “Apocalypse Now” di Francio Ford Coppola. Ma quando si entra nel mondo  del rock, scattano meccanismi spesso indecifrabili. Paradossalmente, nell'era del digitale che tutto riproduce il segno del passato può far scattare l'emozione o bruciarla nel nulla. Nel caso della chi­tarra da 500 mila dollari, la passione è stata addirittura bruciante. Non era l'u­nico cimelio dei Beatles, anzi un Gram­my dato a Lennon per "Michelle" è stato battuto a 35 mila dollarari Ma ,quella chi­tarra era la prova inconfutabile, la sor­gente, della musica dei Beatles. Sempli­cemente era nata da quelle corde. Non solo era stata suonata da Harri­son nella registrazione di un album come "Revolver", che contiene classici come "Taxman" e "Eleanor Rigby", ma era stata impiegata anche nei film pro­mozionali di "Paperback Writer" e "Rain". Tre anni dopo, nel '69, Lennon la usò per incidere le canzoni di "White Album", l'opera più complessa e miste­riosa dei Beatles. Così, mentre dvd e i.pod moltiplicano la frontiera della mu­sica popolare, con una capacità geome­trica infinita di comprendere. tutto ciò che si può ascoltare, il passato rimane appeso a un autografo, un cappotto, una chitarra. E il mistico George ce l'ha fatta un'altra volta.